X
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Sogni premonitori, a cosa servono?

31/07/2015 : 17:46

Sogni premonitori, a cosa servono?

Nel 2013, sognai un attentato terroristico all'aeroporto di New York. Mi trovavo su una specie di ballatoio esterno, una rampa che portava probabilmente ad un parcheggio. Il mio cellulare cadde per terra e,  abbassandomi per riprenderlo,  notai sotto al ballatoio, a pochi metri da me, un uomo nord-africano o arabo con ai piedi una valigia strana e lunga, aperta,  con dentro una specie di bazooka o lancia missile. Capii subito che si trattava di un terrorista. Teneva in mano un cellulare ma non parlava. Sapevo che aspettava una specie di segnale. Una volta ricevuto, lo vidi impugnare quell’arma e piazzarla sulla sua spalla, puntarla verso un'enorme edificio vetrato, quello degli “arrivi”.  Mi preoccupai subito di telefonare ad alcuni amici miei che stavano appunto per raggiungermi,  per allontanarli subito,  ma troppo tardi! L’edificio esplose in fiammate gigantesche.  Ero la testimone inorridita dell'attentato,  di cui avevo seguito ogni sequenza in maniera molto chiara.
Finora non è successo nulla di simile, grazie a Dio. Ma perché questo sogno così dettagliato, in un momento tranquillo della mia vita? Perché sognare un evento che, per fortuna, non si è verificato? A cosa servono i sogni premonitori se non si può modificare l’esito dell’evento sognato,  oppure se non si avverano?

 Ci sono alcune variabili da  tenere in considerazione.

Il primo è il fattore Tempo, il “quando” dell’evento nel mondo fisico, materiale. Ci sono fatti che si avverano pochi giorni dopo il sogno, altri a distanza di mesi, altre volte a distanza di qualche anno.
Può essere che,  in astrale,  io abbia avuto accesso all’anteprima di un progetto di attentato terroristico che, alla fine, non si è verificato? E quindi che io abbia  assistito solo all'intenzione, al progetto virtuale di tale attentato? Può darsi che l'evento sognato accadrà più in là, fra 3 anni? Può essere che questo presunto attentato non abbia mai avuto luogo (siamo ora nel 2015) perché i servizi segreti hanno semplicemente neutralizzato la sua messa in azione?

Non ci sono risposte esaurienti. Ci sono variabili di cui non abbiamo conoscenza. Tra cui anche il fattore “umano”: fino a che punto possiamo intervenire ed evitare di essere coinvolti nelle situazioni annunciate dal sogno?  Si apre il dibattito tra determinismo e libero arbitrio: alcuni passeggeri, malgrado i sogni premonitori molto chiari che fecero sul naufragio del Titanic, decisero di imbarcarsi lo stesso, altri si astennero di farlo!  L’evento comunque accadde lo stesso. Forse sta lì il senso della premonizione: avvertimento (prae-monere). Un evento sta per accadere, noi possiamo coincidere con esso o meno perché “sentiamo” di non volerlo fare, come successe a Enzo, un ragazzo di 19 anni che, a seguito di un sogno che inscenava un incidente stradale che coinvolgeva due suoi amici, decise di non accompagnarli un certo sabato sera dopo la discoteca, cercando di convincerli a farsi accompagnare. Gli amici non lo presero sul serio. L’incidente ebbe luogo, non fu fatale per gli amici che riportarono alcune ferite gravi. Il ragazzo ascoltò la premonizione e fece una scelta.

Esempi come questi, premonizioni da parte di un caro defunto, sogni premonitori di morte mi appassionano. Nel corso degli  anni ho raccolto  numerosi casi, personali e quelli dei miei pazienti,  nel libro: Sogni - un portale verso l’Eternità, ed. Ludica proponendo alcune ipotesi basate sulla Fisica quantistica, sulla teoria degli universi paralleli e della coscienza olografica. shop.ludicaweb.com/?wpsc-product=sogni-un-portale-verso-leternita


 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04/08/2015 - 10:17

Progetti in partnership

Ildegarda di Bingen, ieri, oggi e domani

Presentazione del Metodo CorpoMenteSpirito

Ildegarda di Bingen, ieri, oggi e domani

Presentazione del libro di Marie Noelle Urech alla libreria Salvemini di Firenze

Sogni, messaggi dall'anima

I sogni ci rivelano una dimensione molto piu' ampia del nostro essere, non locale e quantistica, capace di fare esperienze straordinarie in altri mondi, di incontrare defunti, di raccogliere informazioni sul passato, presente e futuro.

Protagonisti del nuovo mondo

La sintesi tra i due emisferi cerebrali, tra ragione e intuizione, si rende necessaria per diventare protagonisti di un Nuovo Mondo che ci richiede una visione unitaria.

Due parole su Viriditas

Marie Noelle Urech, presidente di Viriditas ci parla di Ildegarda Di Bingen e dei principi su cui si fonda l'associazione.
Associazione Ildegardiana Viriditas - via dei Giardini 37 - 01100 Viterbo - tel/fax: 0761-1711794 e-mail: centroviriditas@gmail.com
Realizzato con Simpleditor 1.7.5