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Connessioni dell'Amore

30/01/2017 : 15:12

"Si dice che nel cielo di Indra esista una rete di perle disposta in modo tale che, osservandone una, si vedono tutte le altre riflesse in essa. Nello stesso modo, ogni oggetto nel mondo non è semplicemente se stesso ma contiene ogni altro oggetto e, in effetti, è ogni altra cosa." (Sutra del Diamante della Prajnaparamita)

Nell'universo di relazioni rivelato dalla Scienza,  come possiamo sapere chi siamo, se non attraverso le nostre relazioni ?  Le nostre relazioni, che sia con i nostri simili, con gli animali o con la Natura,  offrono una meravigliosa officina dove la nostra coscienza può sperimentarsi , confrontarsi  e trascendere le separazioni fittizie costruite dalla mente. Incontrando l'Altro,  si incontrano altre parti di se stessi, nascoste dai giudizi e dai condizionamenti, e dall’altro rivelate; incontriamo dentro di noi un universo insospettato. Nell’Altro possiamo vedere ciò che esiste dentro di noi e di cui non abbiamo consapevolezza.  Attraverso le nostre relazioni possiamo completare i vuoti del nostro puzzle,  e anche quello degli altri. Nel sutra, il filo che unisce le perle tra di loro rappresenta metaforicamente la connessione implicita tra ogni essere vivente che viene dimenticata  nella realtà quotidiana.  Alcuni mistici hanno potuto testimoniare questa connessione tramite le loro visioni, altre culture lo hanno fatto attraverso stati di coscienza modificata.  Senza diventare per forza santi o sciamani, è possibile vivere spontaneamente il collegamento tra ogni atomo, tra ogni individuo ed essere vivente nella vita di tutti i giorni.  Questa esperienza è l'Amore.  Senza relazionarci con gli altri non potremmo mai comprendere chi siamo, quanto siamo vivi e importanti. Il bambino sa di esistere perché sua madre lo vede e lo ama.  Anche la Luna  esiste perché sta in relazione con il Sole e,  dal momento che la guardiamo, entriamo in relazione con essa e sperimentiamo il nostro aspetto lunare.  Continuamente la trama dell'universo si riversa nelle nostre piccole vite. Attraverso la connessione amorevole non facciamo altro che replicare sul piano umano un qualcosa che esiste da sempre e che le varie tradizioni religiose, da oriente a  occidente hanno puntualizzato. (relazione e religione non provengono entrambi da religere?). Per quanto Scienza e Religione concordano su ciò (almeno concettualmente), sappiamo già nel nostro intimo che ogni nostra azione e pensiero volti all’Amore avranno una ripercussione sull’intera rete. In questi tempi difficili dove prevalgono la separazione, gli integralismi e gli interessi materiali sulla verità di ciò che siamo, è opportuno ricordarcene. Defraudati dalle nostre sovranità e dal nostro potere di scegliere, abbagliati da promesse di Eldorado, schiavizzati dalla grande finanza mondiale, intossicati da false notizie, ci allontaniamo sempre di più dal “Progetto Uomo”, col rischio di risvegliarci un bel giorno ibridati con macchine intelligenti, occupati a svuotare miniere e pozzi persino su Marte.  Ma finché ci rimarrà la consapevolezza di chi siamo e di cosa siamo capaci nell’Amore, siamo ancora in tempo per costruire  sulla Terra la rete di perle nel cielo di Indra. È la grande scommessa che ci attende; per cui dobbiamo rimanere,  anche se a volta con fatica, ottimisti e passare un testimone prezioso alle prossime generazioni.

 

Ultimo aggiornamento: 30/01/2017 - 15:12

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