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la perdita e il rcupero dell'anima

Nelle antiche culture sciamaniche si ritiene che tutte le cose siano permeate dallo Spirito che infonde energia vitale al corpo. È possibile, tuttavia, che  alcune circostanze della vita come un lutto, un trauma fisico o psicologico, incidenti, guerre, violenze  possano comportare una frammentazione della personalità lasciando l’individuo separato dal dalla propria essenza spirituale. L’anima si allontana dal corpo per mitigare l’impatto del dolore fisico o emozionale e lascia delle parti in altre dimensioni. La psicologia moderna chiama questo fenomeno “dissociazione” vedendola una strategia di protezione per difendersi da un dolore troppo grande. La sensazione di sentirsi come all’esterno dal corpo, di estraneità al mondo nel quale si vive, il non sentirsi completamente vivi con un senso perenne di vuoto o di incompletezza, la cancellazione di ricordi dell’infanzia, alcuni comportamenti ripetitivi automatici, la diminuzione dell’energia vitale, la tendenza ad ammalarsi frequentemente oppure l’insorgenza di una patologia grave possono essere alcuni segnali della perdita dell’anima o, per dirla in in termini più moderni, di dissociazione tra corpo e spirito. Nei  casi peggiori, questo vuoto dell’anima può sfociare in dipendenze per riempirsi di sostanze  di ogni tipo (alcol, droghe, zucchero, cibo, sesso, gioco, telefonino ecc).  Dove rimangono intrappolate queste parti dell’anima? Per lo psicologo, si trovano in una terra di nessuno chiamato inconscio. Per lo sciamano si trovano in altre dimensioni parallele. Lo sciamano è fondamentalmente un guaritore che vigila sulla sua comunità  e per mantenerla coesa e vitale, non esita a viaggiare nei mondi nascosti per ricomporre la persona di cui si prende cura,  riportandola allo stato di “colei o colui a cui nulla manca”. Recuperare queste parti è fondamentale per ritrovare la nostra piena potenza psichica e corporea, la gioia di vivere, e soprattutto la connessione allo Spirito da cui proveniamo. Un percorso reso possibile anche con l’approccio del metodo Connessioni Corpo Mente Spirito.   Prima per recuperare i frammenti della vostra anima intrappolati in eventi passati per poi trasformarli in insegnamenti d’amore. Successivamente per imparare ad  applicarli come Facilitatore certificato alla formazione per Facilitatori Ccms che parte a settembre.

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